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Some considerations about human mind.

Bruschetta theory

Partiamo dal presupposto che ogni animale/vegetale/minerale su questo sperduto pianeta al limitare della galassia è egoista in un senso molto ampio del termine.
E’ egoista anche chi si comporta da altruista. Nessuno fa nulla per nulla. Colpa del cervello una delle tante. Un altruista aiuta le persone per un proprio tornaconto sia esso materiale o mentale anche essere appagati dall’aver fatto un gesto è una ricompensa che ci spinge ad agire in determinate maniere.

Continuiamo dicendo che è assolutamente pretenzioso credere di aver trovato l’amore della propria vita in una zona di raggio medio di circa 50-100 km dal proprio luogo di residenza. Siamo 7 miliardi sempre su questo sperduto piante al limitare della galassia suddivisa in circa il 50% punto più o punto meno tra uomini e donne, sparpagliati su circa 150 milioni di km quadrati, quindi la vedo difficile trovare la persona giusta anche perchè la persona giusta non esiste, ma lo spiegherò più avanti in un raggio così ristretto.

Andiamo avanti filosofando sul fatto che la persona giusta non esiste. La cosa che più gli/le si avvicina è “quella meno sbagliata”. La persona giusta sarebbe quella più simile a noi, ma anche se esistesse a noi non piacerebbe. Colpa del cervello un’altra delle tante.

In conclusione di questo post un po’ inutile dico che una persona da amare è quella che accetta di mangiare assieme a noi una bruschetta al pomodoro ma a pezzetti, non in salsa, per il semplice motivo che la bruschetta al pomodoro è insidiosissima. Nell’atto di addentarla ovviamente e irreparabilmente cadranno pezzetti di pomodoro un po’ in giro, e una persona che non vuole farsi vedere in questi atteggiamenti è fondamentalmente una persona finta/falsa. Una persona vera accetterebbe e magari ci farebbe anche due risate sopra com’è giusto che sia.

Finiamo il tutto col fatto che oggi hanno deriso in senso buono la mia geniale idea di fare il furgone aziendale sulla falsa riga di quello dell’A-team, quindi…

…scemo chi legge.

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Pubblicato da su marzo 14, 2012 in Cheap psicology, Thought

 

Paure e deliri

Ma quanti cazzo ne hanno fatti??? 21700 e rotti fonts!! non ne posso più! è mezz’ora che me li guardo e ovviamente quelli che mi piacciono non vanno bene per quello che devo fare. Grazie Murphy.
Paure Tutti abbiamo paura di qualcosa. Chi del buio, chi dei ragni, chi della crostata di mele, chi ancora del muco di terzi.
Ma c’è anche chi ha paura di se stesso (sinceramente alcuni posso anche capirli….gli specchi purtroppo o per fortuna esistono), chi ha paura degli altri. Chi dei sentimenti, paura di amare, di odiare, di oziare, di ruminare ecc…
Fatto sta che senza paura non ci sarebbe il resto. Tutto il resto, o si? Però senza la paura non apprezzeremo mai alcune azioni che compiamo durante il giorno. Ad esempio se non hai paura e fai Bunjee Jumping non ti sembrerà di aver fatto niente di chè. Se non hai paura e fai la pipì, non penserai mai “che culo! non è caduto anche “lui” nel water!” (chi non l’ha mai pensato?). Sempre se non hai paura ti butteresti giù da un ponte senza alcuna precauzione….morirai, e allora? chi ha paura? io no….
Però se hai paura, non guarderai mai in basso se soffri di vertigini, quindi non riuscirai mai a capire se sei arrivato a terra o no. Eh capita…Che poi: A) ti dicono “non guardare in basso!!” e tu che fai? ovviamente non è che ti metti a tagliare una fetta di salame e farcire un panino, ma guarderai in basso… B) se non vuoi che guardi in basso, NON ME LO DIRE! E’ sempre così…vuoi far fare una cosa ad una persona? Digli che non può farla. E quì scene esilaranti…”no! ti ho detto che non puoi correre davanti ad una corriera! non puoi!! proprio no!” -Morto un folle che correva davanti ad una corriera-
La psiche umana è fantastica! Veramente! Come tutte quelle belle cose tipo “Oh, io te lo dico, ma deve rimanere tra di noi, non lo sa nessuno e nessuno deve saperlo!” poi ci si ritrova in quelle belle scene (anche un po’ imbarazzanti) dove tutti sanno e nessuno parla perchè “non lo sa nessuno”…ma lo capiscono tutti che ormai lo pubblicano in prima pagina sul Carlino.
Quindi il modo migliore per dire una cosa che “nessuno deve sapere” è dirla con nonchalance (si scrive così, vero?)…e buttargliela lì come se gli raccontassi: “oh, ieri, sai, non sono riuscito a fare la cacca…”.
Ovviamente poi, purtroppo, trovi sempre quei pazzi che prendono le cose così proprio come gliele dici, e se non devono dire nulla, possono anche gettarli in una pozza di acido che non parlano…al massimo urlano, ma per poco. L’acido fa in fretta.
E i cattivi dei film? no, scusate…potrebbero vincere SEMPRE, invece proprio sul più bello si fanno cogliere da Sindrome da Deficienza Acquisita (tipo l’AIDS ma molto peggio). Prendono il buono di turno e che fanno? Lo legano come un salame sopra una vasca di piranha voracissimi senza perquisirlo. Ora, la tecnologia fa parte della vita quotidiana…quindi non ti aspetti che Mr Meraviglia abbia, chessò, un coltellino laser ad attivazione lombare nascosto? Oppure una cimice robotizzata che scioglie le catene e poi si autoschiaccia per far morire di puzza i nemici? Andiamo!!!! Perquisiscilo sù…e invece no.
Come l’A-TEAM che, guarda caso, ogni volta che li beccano, li rinchiudono in un garage attrezzatissimo (che neanche l’officina della Lamborghini) e con 2/3 carri armati un po’ dismessi, ma tenuti bene, radio Mp3, Navigatore satellitare, Clima, 150.000 km, OCCASIONE!.
Vabbèh così va il mondo.
E ora:I DARWIN AWARDS
ovvero: quelli che hanno migliorato il patrimonio genetico della specie umana autoeliminandosi prima di potersi riprodurre.
1_Un giovane maschio canadese che, cercando di ubriacarsi con pochi soldi, dato che non aveva di che comprare alcool, ha mischiato benzina e latte. Come è facile immaginare, la miscela lo ha fatto star male e vomitare nel caminetto di casa. L’esplosione risultante ed il fuoco hanno incendiato e distrutto la casa, uccidendo sia lui che sua sorella.
2_Tre maschi brasiliani stavano volando su di un superleggero a bassa quota quando un altro aereoplano si è avvicinato. Sembra che abbiano deciso di mostrare il culo nudo agli occupanti dell’altro veivolo ma, perso il controllo del loro mezzo, siano precipitati schiantandosi al suolo. Sono stati trovati morti, tra i rottami dell’aereo, con i pantaloni abbassati.
3_In seguito ad una scommessa con altri membri del gruppo, Everitt Sanchez ha provato a lavare le proprie “palle” nel lavapalle del
locale campo da golf. Provando ancora una volta che la birra ed il testosterone sono un pessimo cocktail, Sanchez è riuscito a cavalcare il lavapalle ed ad infilare il proprio scroto nella macchina. Ma, con suo rammarico, uno dei suoi amici ha alzato la posta girando l’albero della macchina con lo scroto di Sanchez all’interno, bloccandolo solidamente nel meccanismo. Sanchez, ha immediatamente oltrepassato la soglia del dolore, è cascato rotolando. Sfortunatamente per Sanchez, l’altezza del lavapalle era più alta di trenta centimetri, rispetto alla normale altezza dal suolo dei suoi testicoli, e lo scroto rappresentava l’anello più debole. Lo scroto di Sanchez si è strappato nella caduta, ed un testicolo gli è stato tolto per sempre restando nel lavapalle, mentre l’altro testicolo è stato compresso e schiacciato mentre era spinto all’interno dei meccanismi rotanti della macchina. Per aggiungere beffa al danno, Sanchez ha rotto una mazza nuova (driver) da 300.00 dollari che aveva appena comprato in un negozio specializzato, che stava usando per mantenere l’equilibrio.
Sanchez è stato portato d’urgenza in ospedale per essere operato mentre gli altri del gruppo sono stati fatti allontanare dal percorso.
 
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Pubblicato da su settembre 4, 2006 in Any other business, Cheap psicology

 

E se domani mi svegliassi morto?

Dopo aver dialogato con “Dio”, il che è opinabile, ed aver inventato assieme a lui il McMiracle, un miracolo al sapore di cipolla e prosciutto, e dopo essermi perso a saltare da un blog all’altro…a momenti non trovavo più il mio e il monitor mi è sembrato pure che mi dicesse qualcosa….quella parola che comincia per S….e finisce per O e in mezzo ci sta TRONZ, converrò alcune personali considerazioni sull’umana natura.
La stupidità e non parlo di quella voluta. Bensì di quella innata. Ok, rimandiamo la parte divertente a data da destinarsi, causa recenti sconvolgimenti accaduti.
La fragilità umana.
E’ sconcertante quanto fragile possa essere l’uomo (inteso come genere umano). E’ incredibile cosa riesca a fare una persona quando è motivata (quale che sia la motivazione). E’ come dire che siamo un po’ tutti eroi, super eroi. Però, al contrario di loro, siamo fragili. Crolliamo spesso e volentiri, ma è proprio questa la nostra vera forza. Dopo il crollo riusciamo sempre a ricostruire, e molto spesso meglio di com’era prima. Sia che la fragilità sia mentale che fisica. Mi stupisco sempre di questo. E quì la parte bella del discorso.
Il brutto è che qualsiasi cosa può abbatterci. Dalla più banale ed insignificante alla più cruda e cruenta. Cadiamo, inciampiamo, capitoliamo, ruzzoliamo…tocchiamo spesso il fondo (o così ci sembra) e addirittura c’è chi trivella. Ma tutto sembra comunque scorrere attorno a noi, senza sfiorarci. Cose del genere accadono ad ogni secondo, ma noi le ignoriamo anche quando ne abbiamo le evidenti prove di fronte agli occhi. Finchè non ci arrivano addosso e hanno lo stesso effetto di un TIR lanciato in autostrada.
Allora cominciamo a pensare. A riflettere su chi, cosa, come. Su cosa avrei potuto fare. Cosa avrei potuto dire. E’ stata colpa mia? Potevo evitarlo, evitando anche agli altri questo? A volte si possono evitare, altre no.
Quando non si possono evitare, sembra non rimanga più nulla da fare. Ci rassegnamo. Forse dev’essere così, o forse no. E’ la vita.
O almeno parte di essa. La speranza non muore mai, ma la ragione rimane sempre. E forse è la ragione che ci frega. La razionalità dell’essere umano. Ma non tutto è perduto….“Ci serve tutta la vita per prepararci alla morte, e ci serve la morte per vivere”
 
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Pubblicato da su agosto 29, 2006 in Cheap psicology

 

C’era una volta, tanto tempo fa…

….tanta gente. Fine della storia.
Argomento del giorno: uomini e donne.
Breve storiella (tratta dalla vera Bibbia, trafugata anni or sono da Avignone):
“All’inizio era Adamo. Costui era tutto solo, non sapeva mai che fare. Vedeva tutti gli altri animali che avevano una compagna e si divertivano moltissimo. Lui no. Ed era triste.
Dio lo vide così triste e gli chiese <Adamo, che c’è? Perchè sei così mogio?> e Adamo <Vedi Dio, mi piace un sacco quello che hai fatto, è bellissimo! Veramente! Però….io mi sento solo….tutti gli altri animali hanno una compagna, perchè io no?> e Dio <Hai proprio ragione Adamo, ti creerò la donna, solo per te! Guarda quanto sono buono!!!!> e allora Adamo tutto eccitato chiese <Dio, cos’è questa “donna”?> e Dio rispose < Ahhhh caro mio, è un essere bellissimo! Perfetto, molto più di te! E farà tutto quello che le chiedi. Laverà quando deve lavare, stirerà quando deve stirare, cucinerà tutte le cose che vorrai quando le vorrai ti lascerà libero le domeniche per andare a vedere le partite, se rientrerai tardi la sera non ti dirà nulla, ti amerà, ti renderà felice, ti coccolerà. parlerà solo quando glielo chiederai….>
A quel punto Adamo però si insospettì di fronte a tutto questo ben di Dio e chiese <Si, ma Dio, tutto questo quant’è che mi costa?> e Dio <Un braccio ed una gamba!>……Adamo <Che mi dai per una costola?>”
….il resto è storia….
Diciamo che uomini e donne sono proprio su due mondi diversi.Che si incontrano di rado. E spesso anhe per pochissimo tempo! (chi ha orecchie per intendere, intenda).
Due mondi incompleti, ovvio, niente è perfetto (tranne colui che sta scrivendo, NdR). Solo che c’è difficoltà di comunicazione. Grande difficoltà di comunicazione. Basterebbe veramente poco per intendersi e capirsi, ma nessuno sa perchè, non c’è la volontà per farlo. Diciamo che più che altro nelle coppie si cerca di portare l’altra persona verso se…di farla assomigliare sempre più a noi stessi (hiiiiiiiiiii sai che 2 maroni? io già ne ho abbastanza di uno come me!!).
Il bello della coppia sta nel fatto che è il confronto tra due individui diversi. Non è neanche, come molti possono pensare, un fatto di compromessi. Non si scende mai a compromessi, se tradisci te stesso non puoi non tradire anche gli altri.
E’ tutta una questione di comprensione. Bisogna capire. Non ce n’è di cazzi! Capire che all’altra persona piace una cosa invece che un’altra, capire che un atteggiamento da fastidio.
Bisogna saper accettare la sconfitta in certe circostanze, che poi non è una sconfitta, ma un’occasione per crescere. E bisogna crescere. Ma non troppo sennò non ti diverti più.
Viviamo in un mondo strano, dove magari non si sopporta il nostro vicino di casa….e poi si va a chiaccherare in internet con gente dall’altra parte del mondo! Va beh, alcuni vicini di casa però son proprio odiosi!!!
Mi meraviglio spesso a leggere in forum, blog, chat, di gente che “ama” altra gente senza neppure averla mai vista…solo parlandoci. Cioè scrivendole. Ma che è? Magari ha atteggiamenti che non sopporteremmo neanche nel nostro cane (che, per inciso, sta in casa nostra da 9/10 anni….ormai è uno di famiglia, che ti chiama quando è in bagno e la carta igienica è finita….che brava persona!).
C’è un abuso spropositato della parola “amore” addirittura più usato di “supercalifragilistichespiralitoso”, e vedi coppie che si dichiarano amore eterno, poi dopo due giorni se ne dicono dietro della forca e della galera, cose indicibili che non diresti mai nemmeno alla zecca che ti sta succhiando il sangue da 2 settimane, dopo quella volta in cui hai mangiato un prato condito con l’aceto balsamico di Modena “Ponti”. Però il prato era buono!
C’è anche gente, tasto dolente del discorso, che fa pure figli! E dopo neanche un anno già divorzia.
C’è chi compra la casa assieme e ancora prima di andarci ad abitare, si sono lasciati. E stanno ancora discutendo su “no, lo spazzolone del bagno a forma di Darth Vader me lo tengo io!” “Ah allora se tu ti tieni quello, io mi tengo il soprammobile Elvis Presley che sbatte la testa quando rutti!” ecc……
C’è bisogno di cambiare, assieme, crescere ma non troppo, sapere quando si può scherzare e quando no.
Ma soprattutto non aver paura di dire “VAFFANCULO!” quando ce nè bisogno.
 
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Pubblicato da su agosto 28, 2006 in Any other business, Cheap psicology

 

Scemo e più scemo

Personalità multiple, sindrome ossessivo-compulsiva, depressione, paranoia, sindrome di peter pan, di stendhal, complesso di edipo, simpatia per maurizio costanzo, politica, skateboard e panini al prosciutto cotto, formaggio e pomodoro sono tutte malattie e perversioni mentali di questo nuovo millennio.
Scoperte in particolar modo dal Sig. Freud (che poi mi spiegate perchè devo pronunciarlo Froid….ma che lingua è??? Navajo?) un omino che le aveva tutte, ma proprio tutte (inclusa una rarissima malattia conosciuta come “amore per le Palle di Mozart”, incurabile) e per non sentirsi solo, isolato, incompreso e sovrappeso, si mise in testa che la psiche umana era un mistero e i sogni ancora di più.
Passò vari anni nel bagno di casa sua ad auto-convincersi di riuscire ad interpretare i sogni altrui anche se questi non se li ricordavano. Dopodichè, per il resto della vita, si mise a farsi i cazzi degli altri, chiedere “cos’hai sognato stanotte?” a tutti, tranne ai napoletani, perchè loro (chiamiamoli fassi eh?) non volevano svelargli i numeri del lotto, e cominciando a riversare sui suoi “pazienti” le sue malattie mentali. Da allora ognuno si sente malato, perchè i suoi pazienti fecero altrettando coi loro amici, e così via…
Ora cercherò di far capire la mia personalità, nel caso non fosse chiara, così vi renderete conto che state leggendo le parole di una persona che non disdegnerebbe passare il resto della vita in una stanza coi materassi dappertutto (anche sul soffitto) e indossando una simpatica camicia bianca con le maniche leggermente lunghe, sbattersi a destra e a sinistra…

Risultato del Test di personalità globale avanzato:

Estroverione |||||||||||||| 53%
Stbilità |||||||||||| 46%
Sistematicità |||||| 26%
Risolutezza |||||| 23%
Intraprendenza |||||| 30%
Intellettualità |||||||||||||| 56%
Misticismo |||||||||| 36%
Artisticità |||||||||||||||||| 76%
Relogiosità || 10%
Edonismo |||||||||||||||| 63%
Materialismo |||||||||||||| 56%
Narcisismo |||||||||| 36%
Adventurousness |||||||||||||| 56%
Etica Lavorativa |||||||||| 36%
Consapevolezza di se
|||||||||||||| 56%
Paranoia |||||||||||||| 56%
Dominazione, bisogno di
|||||| 23%
Romanticismo |||||| 30%
Annullamento |||||||||||||| 56%
Anti-autoritario |||||||||||||||| 63%
Ricchezza |||||| 30%
Dipendenza |||| 16%
Contro il cambiamento |||||| 23%
Imprevidenza |||||||||| 36%
Individualismo |||||||||||||||||||| 83%
Sessualità |||||||||||||||| 63%
Sindrome di Peter Pan
|||||||||||||| 56%
Sicurezza Fisica
|||||||||||||||| 63%
Idoneità fisica
|||||||||||||||| 70%
Istrionicità |||||||||||| 50%
Paranoia |||||||||||| 50%
Vanità |||||||||| 36%
Ipersensibilità |||||| 30%
Cliche femminile
|| 10%

Totale: 1503%!!!! troppo avanti!

In parole povere:
Confuso, disorganizzato, non conscio delle regole, imprudente, misterioso, bivalente e caotico come le cose bizzarre, anti-autoritario, pessimo risparmiatore, non perfezionista, lasci molte cose incomplete, poco autocontrollo, strano, sognatore romantico, astratto, poco pratico, tranquillo.

 
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Pubblicato da su agosto 26, 2006 in Cheap psicology