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Archivio mensile:agosto 2006

Believe in nothing

Arkonnen…sarai mica quello di dune?
comunque mi era sfuggito il tuo dialogo con dio, sarà stata l’eccitazione per aver creato il McMiracle (che ricordo è il miracolo al gusto di cipolla e prosciutto) e mi sono ispirato!
Che dire della religione? mah…credo poco e nulla. Al di la del fatto che, cazzeggiando al lavoro ho scoperto un interessante articolo sul sito del TGCOM (la fonte di tutte le notizie più assurde dell’universo) che parla di un omuncolo (probabilmente bipede e con capacità di pensiero relativamente profonde) che, nell’estasi di voler imitare gesù….ha cercato di camminare sulle acque dimenticandosi di non saper nuotare. E’ morto annegato.
Potrei citare molte cose, ad esempio potrei dire che la bibbia è solo un gran bel mucchio di favole e storielle…tipo quelle del buon vecchio Hans (Christian Andersen). C’è la morale. punto.
Potrei dire che è assurdo voler far credere alle persone l’esistenza di qualcosa della quale non sapremo mai se esiste o meno. Praticamente vendono fumo. Spacciatori. Però quello dei pusher tradizionali è più buono.
Potrei dire che hanno soggiogato l’Europa intera per secoli e secoli, facendosi i “protettori” della cultura. Divulgando poi quello che a loro è parso, modificando e rieditando testi. Consideriamo che nel medioevo praticamente solo loro avevano accesso ai libri, e gli amanuensi li riscrivevano per farne delle copie….chissà…cambio una parolina quà…un paragrafetto là…
Potrei chiedere “Perchè dio sì, e zeus no?” cioè, alla fin fine il pantheon è praticamente uguale, se si cambiano gli dei minori coi nostri santi…e dio rimane quello, ovvero zeus. Quindi perchè la mitologia greca dev’essere appunto “mitologia” e la religione cristiana “religione”? Perchè non “mitologia” cristiana?
A questo punto la fatidica domanda: “E’ dio che ha creato l’uomo, o è stato l’uomo a creare dio?”
Dei vangeli apocrifi ho letto quello di tommy (al secolo Tommaso). E si capisce come mai la chiesa non lo voglia annoverare tra i principali.
Beccati queste:
“Gesù disse: «Se coloro che vi guidano vi diranno, ‘Sì, il Regno è nei cieli’, allora gli uccelli dei cieli vi precederanno. Se vi diranno, ‘È nei mari’, allora i pesci saranno in vantaggio su di voi. Il Regno è invece dentro voi e fuori di voi. Quando conoscerete voi stessi, allora sarete consci, e comprenderete di essere figli del Padre vivente. Ma se non vi conoscerete, allora dimorerete nella povertà, e sarete la povertà stessa».”“I suoi discepoli lo interrogarono e gli chiesero: “Vuoi tu che digiuniamo? In che modo dovremo pregare e fare elemosina? E quali regole dovremo seguire riguardo al cibo?” Gesù rispose: «Non dite sciocchezze, e non fate ciò che non sentite di fare; giacché tutto si svela davanti alla Verità. Infatti non vi è nulla di nascosto che non venga alla luce e nulla di celato che rimanga senza divenire manifesto».”E sono solo alcune. Ce n’è più di 30.
Ma in fondo, l’uomo, ha VERAMENTE bisogno di credere in dio? Non riesce a vivere senza un’entità superiore? Certi fatti sono inspiegabili o, quanto meno, sembrano fatti per essere svelati in tempi “maturi”.
Basterebbe la frase del sommo poeta “Fatti non foste a viver come bruti, ma per seguir virtù et canoscenzia” Questa dovrebbe essere abbastanza per tutti, no?
Per il discorso della moralità, cito Platone (che ancor non aveva la mente offuscata dal fumo della cristinità):
“Non esiste nulla di buono o cattivo. E’ il modo in cui le azioni vengono commesse, e chi le giudica che le fanno diventare buone o cattive”
E concludo un grande stile con la citazione del mitico Dougla Adams:
-messaggio di dio al creato: “SCUSATE PER IL DISTURBO
 
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Pubblicato da su agosto 31, 2006 in Thought

 

E se domani mi svegliassi morto?

Dopo aver dialogato con “Dio”, il che è opinabile, ed aver inventato assieme a lui il McMiracle, un miracolo al sapore di cipolla e prosciutto, e dopo essermi perso a saltare da un blog all’altro…a momenti non trovavo più il mio e il monitor mi è sembrato pure che mi dicesse qualcosa….quella parola che comincia per S….e finisce per O e in mezzo ci sta TRONZ, converrò alcune personali considerazioni sull’umana natura.
La stupidità e non parlo di quella voluta. Bensì di quella innata. Ok, rimandiamo la parte divertente a data da destinarsi, causa recenti sconvolgimenti accaduti.
La fragilità umana.
E’ sconcertante quanto fragile possa essere l’uomo (inteso come genere umano). E’ incredibile cosa riesca a fare una persona quando è motivata (quale che sia la motivazione). E’ come dire che siamo un po’ tutti eroi, super eroi. Però, al contrario di loro, siamo fragili. Crolliamo spesso e volentiri, ma è proprio questa la nostra vera forza. Dopo il crollo riusciamo sempre a ricostruire, e molto spesso meglio di com’era prima. Sia che la fragilità sia mentale che fisica. Mi stupisco sempre di questo. E quì la parte bella del discorso.
Il brutto è che qualsiasi cosa può abbatterci. Dalla più banale ed insignificante alla più cruda e cruenta. Cadiamo, inciampiamo, capitoliamo, ruzzoliamo…tocchiamo spesso il fondo (o così ci sembra) e addirittura c’è chi trivella. Ma tutto sembra comunque scorrere attorno a noi, senza sfiorarci. Cose del genere accadono ad ogni secondo, ma noi le ignoriamo anche quando ne abbiamo le evidenti prove di fronte agli occhi. Finchè non ci arrivano addosso e hanno lo stesso effetto di un TIR lanciato in autostrada.
Allora cominciamo a pensare. A riflettere su chi, cosa, come. Su cosa avrei potuto fare. Cosa avrei potuto dire. E’ stata colpa mia? Potevo evitarlo, evitando anche agli altri questo? A volte si possono evitare, altre no.
Quando non si possono evitare, sembra non rimanga più nulla da fare. Ci rassegnamo. Forse dev’essere così, o forse no. E’ la vita.
O almeno parte di essa. La speranza non muore mai, ma la ragione rimane sempre. E forse è la ragione che ci frega. La razionalità dell’essere umano. Ma non tutto è perduto….“Ci serve tutta la vita per prepararci alla morte, e ci serve la morte per vivere”
 
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Pubblicato da su agosto 29, 2006 in Cheap psicology

 

C’era una volta, tanto tempo fa…

….tanta gente. Fine della storia.
Argomento del giorno: uomini e donne.
Breve storiella (tratta dalla vera Bibbia, trafugata anni or sono da Avignone):
“All’inizio era Adamo. Costui era tutto solo, non sapeva mai che fare. Vedeva tutti gli altri animali che avevano una compagna e si divertivano moltissimo. Lui no. Ed era triste.
Dio lo vide così triste e gli chiese <Adamo, che c’è? Perchè sei così mogio?> e Adamo <Vedi Dio, mi piace un sacco quello che hai fatto, è bellissimo! Veramente! Però….io mi sento solo….tutti gli altri animali hanno una compagna, perchè io no?> e Dio <Hai proprio ragione Adamo, ti creerò la donna, solo per te! Guarda quanto sono buono!!!!> e allora Adamo tutto eccitato chiese <Dio, cos’è questa “donna”?> e Dio rispose < Ahhhh caro mio, è un essere bellissimo! Perfetto, molto più di te! E farà tutto quello che le chiedi. Laverà quando deve lavare, stirerà quando deve stirare, cucinerà tutte le cose che vorrai quando le vorrai ti lascerà libero le domeniche per andare a vedere le partite, se rientrerai tardi la sera non ti dirà nulla, ti amerà, ti renderà felice, ti coccolerà. parlerà solo quando glielo chiederai….>
A quel punto Adamo però si insospettì di fronte a tutto questo ben di Dio e chiese <Si, ma Dio, tutto questo quant’è che mi costa?> e Dio <Un braccio ed una gamba!>……Adamo <Che mi dai per una costola?>”
….il resto è storia….
Diciamo che uomini e donne sono proprio su due mondi diversi.Che si incontrano di rado. E spesso anhe per pochissimo tempo! (chi ha orecchie per intendere, intenda).
Due mondi incompleti, ovvio, niente è perfetto (tranne colui che sta scrivendo, NdR). Solo che c’è difficoltà di comunicazione. Grande difficoltà di comunicazione. Basterebbe veramente poco per intendersi e capirsi, ma nessuno sa perchè, non c’è la volontà per farlo. Diciamo che più che altro nelle coppie si cerca di portare l’altra persona verso se…di farla assomigliare sempre più a noi stessi (hiiiiiiiiiii sai che 2 maroni? io già ne ho abbastanza di uno come me!!).
Il bello della coppia sta nel fatto che è il confronto tra due individui diversi. Non è neanche, come molti possono pensare, un fatto di compromessi. Non si scende mai a compromessi, se tradisci te stesso non puoi non tradire anche gli altri.
E’ tutta una questione di comprensione. Bisogna capire. Non ce n’è di cazzi! Capire che all’altra persona piace una cosa invece che un’altra, capire che un atteggiamento da fastidio.
Bisogna saper accettare la sconfitta in certe circostanze, che poi non è una sconfitta, ma un’occasione per crescere. E bisogna crescere. Ma non troppo sennò non ti diverti più.
Viviamo in un mondo strano, dove magari non si sopporta il nostro vicino di casa….e poi si va a chiaccherare in internet con gente dall’altra parte del mondo! Va beh, alcuni vicini di casa però son proprio odiosi!!!
Mi meraviglio spesso a leggere in forum, blog, chat, di gente che “ama” altra gente senza neppure averla mai vista…solo parlandoci. Cioè scrivendole. Ma che è? Magari ha atteggiamenti che non sopporteremmo neanche nel nostro cane (che, per inciso, sta in casa nostra da 9/10 anni….ormai è uno di famiglia, che ti chiama quando è in bagno e la carta igienica è finita….che brava persona!).
C’è un abuso spropositato della parola “amore” addirittura più usato di “supercalifragilistichespiralitoso”, e vedi coppie che si dichiarano amore eterno, poi dopo due giorni se ne dicono dietro della forca e della galera, cose indicibili che non diresti mai nemmeno alla zecca che ti sta succhiando il sangue da 2 settimane, dopo quella volta in cui hai mangiato un prato condito con l’aceto balsamico di Modena “Ponti”. Però il prato era buono!
C’è anche gente, tasto dolente del discorso, che fa pure figli! E dopo neanche un anno già divorzia.
C’è chi compra la casa assieme e ancora prima di andarci ad abitare, si sono lasciati. E stanno ancora discutendo su “no, lo spazzolone del bagno a forma di Darth Vader me lo tengo io!” “Ah allora se tu ti tieni quello, io mi tengo il soprammobile Elvis Presley che sbatte la testa quando rutti!” ecc……
C’è bisogno di cambiare, assieme, crescere ma non troppo, sapere quando si può scherzare e quando no.
Ma soprattutto non aver paura di dire “VAFFANCULO!” quando ce nè bisogno.
 
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Pubblicato da su agosto 28, 2006 in Any other business, Cheap psicology

 

Scemo e più scemo

Personalità multiple, sindrome ossessivo-compulsiva, depressione, paranoia, sindrome di peter pan, di stendhal, complesso di edipo, simpatia per maurizio costanzo, politica, skateboard e panini al prosciutto cotto, formaggio e pomodoro sono tutte malattie e perversioni mentali di questo nuovo millennio.
Scoperte in particolar modo dal Sig. Freud (che poi mi spiegate perchè devo pronunciarlo Froid….ma che lingua è??? Navajo?) un omino che le aveva tutte, ma proprio tutte (inclusa una rarissima malattia conosciuta come “amore per le Palle di Mozart”, incurabile) e per non sentirsi solo, isolato, incompreso e sovrappeso, si mise in testa che la psiche umana era un mistero e i sogni ancora di più.
Passò vari anni nel bagno di casa sua ad auto-convincersi di riuscire ad interpretare i sogni altrui anche se questi non se li ricordavano. Dopodichè, per il resto della vita, si mise a farsi i cazzi degli altri, chiedere “cos’hai sognato stanotte?” a tutti, tranne ai napoletani, perchè loro (chiamiamoli fassi eh?) non volevano svelargli i numeri del lotto, e cominciando a riversare sui suoi “pazienti” le sue malattie mentali. Da allora ognuno si sente malato, perchè i suoi pazienti fecero altrettando coi loro amici, e così via…
Ora cercherò di far capire la mia personalità, nel caso non fosse chiara, così vi renderete conto che state leggendo le parole di una persona che non disdegnerebbe passare il resto della vita in una stanza coi materassi dappertutto (anche sul soffitto) e indossando una simpatica camicia bianca con le maniche leggermente lunghe, sbattersi a destra e a sinistra…

Risultato del Test di personalità globale avanzato:

Estroverione |||||||||||||| 53%
Stbilità |||||||||||| 46%
Sistematicità |||||| 26%
Risolutezza |||||| 23%
Intraprendenza |||||| 30%
Intellettualità |||||||||||||| 56%
Misticismo |||||||||| 36%
Artisticità |||||||||||||||||| 76%
Relogiosità || 10%
Edonismo |||||||||||||||| 63%
Materialismo |||||||||||||| 56%
Narcisismo |||||||||| 36%
Adventurousness |||||||||||||| 56%
Etica Lavorativa |||||||||| 36%
Consapevolezza di se
|||||||||||||| 56%
Paranoia |||||||||||||| 56%
Dominazione, bisogno di
|||||| 23%
Romanticismo |||||| 30%
Annullamento |||||||||||||| 56%
Anti-autoritario |||||||||||||||| 63%
Ricchezza |||||| 30%
Dipendenza |||| 16%
Contro il cambiamento |||||| 23%
Imprevidenza |||||||||| 36%
Individualismo |||||||||||||||||||| 83%
Sessualità |||||||||||||||| 63%
Sindrome di Peter Pan
|||||||||||||| 56%
Sicurezza Fisica
|||||||||||||||| 63%
Idoneità fisica
|||||||||||||||| 70%
Istrionicità |||||||||||| 50%
Paranoia |||||||||||| 50%
Vanità |||||||||| 36%
Ipersensibilità |||||| 30%
Cliche femminile
|| 10%

Totale: 1503%!!!! troppo avanti!

In parole povere:
Confuso, disorganizzato, non conscio delle regole, imprudente, misterioso, bivalente e caotico come le cose bizzarre, anti-autoritario, pessimo risparmiatore, non perfezionista, lasci molte cose incomplete, poco autocontrollo, strano, sognatore romantico, astratto, poco pratico, tranquillo.

 
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Pubblicato da su agosto 26, 2006 in Cheap psicology

 

Post-it.

Che potrebbe voler dire molto ma anche niente.
Perchè al giovedì sera lo Spider fa l’happy hour? E perchè ogni venerdì mattina mi sveglio con la testa pesante? Sono misteri che non riuscirò mai a capire, un po’ come la gravità, il tempo, l’uovo, l’esistenza delle zanzare e del perchè se si guarda costantemente una foto, poi ti sembra che la persona l’hai già vista.
Considerando gli effetti devastanti dell’alcool sull’organismo umano devo dire che me la passo decisamente di lusso! anche per una serie di predisposizioni fisiche:
– di neuroni da bruciare credo di averne sempre avuti pochi, e quei pochi credo non siano riusciti a convivere con l’idea di vivere nella mia testa, dando luogo, anni or sono, ad una diaspora verso nuovi orizzonti.
– il fegato….ah….lui è abituato, non credo che sarà l’alcool a prosciugarlo, ma bensì altri cibi, visto che praticamente ingurgito tutto ciò che di commestibile (e a volte anche no!) mi si piazza in un piatto.
– l’aumento di peso, non fa proprio al caso mio. Se possibile direi anche che sto dimagrendo (e non mi spiego il perchè!!!). I jeans di taglia 42 (che per un uomo sono strettini) senza cintura potrei sfilarmeli tranquillamente anche se rimangono allacciati (ma chi è Houdinì!?!?!!??!).
Per il resto direi che tutto rimane nella norma, anche se non è mia intenzione trasformare questo luogo di delirii mentali in una specie di diario on-line dove chiunque può farsi i cazzi miei.
Direi che l’idea di fare un blog su stile “My Magic Diary” è un po’ assurda, poi almeno il My Magic Diary aveva il lucchetto, si vabbeh chiamarlo lucchetto è usare paroloni….
Non mi piace l’idea che chiunque possa tranquillamente possa farsi i cazzi miei, così solo perchè magari non ha nulla da fare…e anche ammesso che un giorno o l’altro possa anche andarmi giù l’idea, non lo fare ugualmente perchè si perde tutta l’enfasi della tradizione orale.
Per millenni ci siamo tramandati il sapere, la cultura ma soprattutto le cazzate oralmente, davanti al focolare, dove il vecchi di turno parlava, i giovani ascoltavano rapiti…….rapiti dal puma che si aggirava quatto quatto nei pressi dell’accampamento.
Sopravvissero in pochi…erano tempi duri, e tutti speravano che quel cazzo di puma si portasse via il vecchio che ogni sera stava lì attorno al fuoco raccontando cazzate che non interessavano a nessuno ma che erano costretti ad ascoltare. La TV e la radio ancora non c’erano.Perla del giorno:
Il sole disse “Oggi sarò alto nel cielo!”….più in basso, in mezzo ad un prato una cacca rispose “Questo mi secca un po’…..”
 
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Pubblicato da su agosto 25, 2006 in Any other business